Chi è il ciclista?
18 Gennaio 2008 di ciclosofo
Uno degli aspetti per me più curiosi e al contempo affascinanti del mondo della bicicletta riguarda il significato del termine ciclista nel vocabolario italiano.
Nell’uso comune, infatti, il ciclista può essere inteso come:
- chi va in bicicletta, adottandola come mezzo di trasporto nell’uso quotidiano
- l’atleta, professionista o dilettante
- il meccanico che ripara o il concessionario che vende le biciclette
Una tale mescolanza di significati non c’è invece nel mondo dell’automobile, dove:
- chi usa l’automobile è l’automobilista
- l’atleta è identificato come pilota
- chi aggiusta le auto è il meccanico e il concessionario è chi le vende
Una prima conclusione che ho tratto è che ogni ciclista racchiude in sé tutti i significati insieme, sempre: quando va al lavoro e pedala trafelato per superare una salita o per non arrivare in ritardo, ma anche quando passeggia tranquillo, sta facendo un po’ di sano sport; quando ripara una foratura, olia la catena o tira i freni allentati, sta aggiustando il suo mezzo; quando vende biciclette, siamo quasi certi che ha avuto un passato come sportivo almeno da dilettante (e attualmente segue o dirige una squadra) e sicuramente usa la bicicletta nei suoi tragitti quotidiani.
L’altra conclusione a cui sono arrivato è che chi si avvicina al mondo della bicicletta, in fin dei conti, è sempre e comunque un ciclista, senza alcuna distinzione tra le persone: una bella forma di democrazia e di uguaglianza, no?
Siamo tutti ciclisti.

